domenica 22 giugno 2008

A PROPOSITO DEL MESE DI LUGLIO

Cari genitori

Siamo le educatrici dei vostri figli, educatrici dipendenti del Comune di Milano.
In questi giorni di assemblee sindacali e scioperi, stanno creando disagio a voi ed ai vostri bambini e bambine. Ce ne dispiace, ma ancor più ci dispiacciono le ragioni che a questi disagi hanno portato.
Svolgiamo quotidianamente il nostro lavoro al meglio delle nostre possibilità, sopperendo anche alle tante carenze strutturali che l’organizzazione dei servizi milanesi presenta, perché crediamo in ciò che facciamo, amiamo essere insegnanti, il nostro lavoro non si sceglie certo per i suoi guadagni!
Direte che ogni impiego ha le sue fatiche, è vero, ma permettete di spiegarvi le nostre.
Stare con i bambini e bambine sei ore al giorno, significa ascoltare le loro voci, quelle di voi genitori, gioire con loro e rammaricarsi dei loro problemi cercando sempre di risolverli;significa mediare costantemente tra le esigenze di tutti, trovare dei punti d’incontro anche quando i punti di partenza sono molto lontani; significa esserci ed esserci sempre e comunque al di la delle proprie fatiche e le proprie esigenze……….Avete mai provato ad ascoltare le mille esigenze del vostro bambino,della vostra bambina quando siete sfiniti? A noi capita sempre, senza poterci mai permettere di dare risposte brusche o non pertinenti sia ai vostri figli che a voi stessi.
Un anno scolastico è sfiancante e lo è perché l’accoglienza dell’altro, bimbo o adulto che sia, pone sempre se stessi in secondo piano.
Noi non abbiamo pause caffè, pause pranzo, neppure la “pausa bagno” se non abbiamo la collega presente………e quante volte la collega non è presente perché le assenze non sono sostituite!!!!!!!Amiamo i nostri bambini, amiamo il nostro lavoro, ma alla fine dell’anno scolastico, credeteci, abbiamo veramente la seria necessità di ritrovare le energie per ricominciare a settembre con entusiasmo.
Noi capiamo le problematiche di Milano, di voi genitori che lavorate, capiamo le esigenze di chi, nel comune, deve organizzare dei servizi di qualità alla chiusura della scuola, servizi che garantiscano sicurezza e qualità, lo capiamo, però vorremmo che tutto ciò fosse organizzato a prescindere da noi, rispettando la nostra professionalità, rispettando la nostra salute fisica e mentale. Potremmo aiutare questa Amministrazione Comunale, se fossimo interpellate, pensare insieme e trovare soluzioni ed alternative valide per organizzare i Centri Estivi per i nostri e vostri bambini e bambine. Ma non possiamo esserci, ci obbligano alla precettazione.
Obbligarci sa tanto di ripicca e luogo comune, le insegnanti stanno a casa luglio ed agosto è vero, ma è così ovunque, sicuramente nei paesi civilizzati che hanno rispetto per la Scuola come primo passo verso la vita:

CHIEDETEVI PERCHE’, FORSE, CI E’DAVVERO NECESSARIO!

1 commento:

Anonimo ha detto...

il fatto che ormai mi sembra un po tardi per tutto questo, non so chi ? ma mi state creando un disservizio dopo aver pagato tutto.